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Quanto deve durare la pausa pranzo e cosa mangiare

Quanto deve durare la pausa pranzo e cosa mangiare
30
Lug
2019

Passi la maggior parte della giornata in ufficio e la tua pausa pranzo è spesso un’utopia? Forse è arrivato il momento di riorganizzare la tua vita!

Le nostre abitudini alimentari sono molto importanti non solo per controllare il peso ma soprattutto perché un’alimentazione corretta ha effetti tangibili sulla nostra salute.

Nell’antichità si conosceva il potere terapeutico degli alimenti, tanto è vero che nei testi dei filosofi o nei libri di Ayurveda o Medicina cinese ritroviamo molte indicazioni sull’utilizzo del cibo come rimedio “naturale” per la cura di alcuni mali. Da quando la scienza ufficiale ha iniziato ad approfondire questi temi l’alimento è stato estremizzato e supervalutato, ecco che hanno iniziato a comparire integratori alimentari o cibi esotici come le bacche di Goji, il guaranà, il ginseng e così via, come se l’assunzione di un super-food potesse magicamente cambiare la salute delle persone. Studi scientifici autorevoli hanno, poi, dimostrato che alcuni alimenti hanno caratteristiche antinfiammatorie e antitumorali, di pari passo altri cibi sono stati demonizzati come lo zucchero di palma e così via. La morale di tutto ciò è che si è perso di vista il soggetto primario di tutti questi studi ovvero il cibo stesso nella sua semplicità.

La verità è sotto agli occhi di tutti: non esistono ricette magiche, lo stile di vita è ciò che fa la differenza e un alimento “sbagliato” assunto all’interno di un’alimentazione equilibrata non intossica il nostro corpo, mentre un alimento “corretto” introdotto all’interno di uno stile di vita caotico non protegge da nessuna malattia.

Dobbiamo impegnarci quotidianamente per adottare uno stile di vita sano se vogliamo ottenere dei benefici in termini di salute. Per questo motivo diventa fondamentale consumare pasti il più possibile bilanciati e naturali non solo quando abbiamo il tempo di metterci ai fornelli ma anche durante la settimana lavorativa, dal momento che rappresenta i ¾ della nostra vita.

Non è facile rigare sempre dritto, direte voi.

Avete ragione, ma a lungo andare con gli anni gli effetti di uno stile di vita poco sano si sentono, eccome.

Consigli sulla pausa pranzo: come organizzarla al meglio

Consigli sulla pausa pranzo: come organizzarla al meglio

Fatta questa doverosa introduzione ritorniamo all’argomento principale di questo articolo, ovvero la pausa pranzo in ufficio, che deve sempre esserci e deve rispettare alcune regole che vi elenchiamo qui sotto:

  • se mangiate in mensa ritagliatevi almeno una mezz’ora di tempo per consumare il pranzo in tranquillità e preferite cibi conditi in modo semplice.
  • cercate di variare la vostra dieta introducendo carboidrati, proteine, fibre e vitamine in modo costante e attraverso cibi diversi ogni giorno
  • se proprio non avete tempo o voglia di cucinare tenete sempre un po’ di pane (possibilmente di farro o segale) in freezer da scongelare all’occorrenza e fatevi un panino con del salmone e un po’ di verdura oppure con una fetta di formaggio stagionato e due fette di pomodoro. Questa soluzione è quella più sconsigliata, ma sicuramente preferibile alla tentazione di consumare junk food confezionato.

In definitiva quindi prendersi cura di sé è possibile, anche fuori casa. I piatti pronti calibrati Equibrio nascono proprio per venire incontro alle esigenze di chi non ha tempo o voglia di cucinare ma non vuole rinunciare a prendersi cura della propria salute. Avete 26 ricette a disposizione per consumare ogni giorno un nutriente diverso, senza impazzire troppo ai fornelli. Una soluzione comoda ed efficace che risolve il problema della pausa pranzo.

Prova sei ricette diverse, clicca qui.

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